a cura della redazione
1 dicembre 2025
www.aia-figc.it
Si è svolto domenica 30 novembre, presso la trattoria sociale “Utopia”, il raduno di metà stagione degli arbitri della Sezione AIA di Pesaro impiegati nei campionati giovanili ed in quelli di Terza e Seconda Categoria.
Durante una lunga giornata di studio e approfondimento delle regole del gioco del calcio e di analisi delle prime risultanze tecniche stagionali, il Presidente di Sezione Luca Foscoli e i Componenti dell’Organo Tecnico Sezionale hanno tenuto banco davanti ad oltre 60 giovani arbitri per analizzare le prestazioni dell’inizio di stagione e per fornire indicazioni utili per il prosieguo del campionato.Spostamento, gestione degli imprevisti ed analisi di ammonizioni ed espulsioni sono stati i punti maggiormente toccati nel corso dei lavori, che sono stati impreziositi dalla proiezione di filmati di gare dirette dagli stessi arbitri presenti al raduno e dalla ‘match analysis’ condotta da Massimo Del Prete.
Quest’ultimo ha avuto luogo in una cooperativa di recupero di ragazzi e ragazze con fragilità: pertanto, sia in cucina che nel servizio, un contributo fondamentale è stato offerto da giovani con disabilità, che hanno dimostrato di essersi perfettamente inseriti nel mondo del lavoro. Particolarmente significativo è stato il momento dell’incontro e del dialogo con il personale e con i responsabili della struttura.
Il Presidente Foscoli, a margine dell’incontro, ha ricordato ai giovani associati che un momento come questo serve “per comprendere che le diversità di ciascuno creano ponti comuni di relazioni e di nuove scoperte, che aiutano a crescere a tutto tondo e danno senso alla vita, quella vera, in cui nulla dovrebbe essere dato per scontato”.
L’obiettivo del raduno non è stato soltanto di natura tecnica ma anche di carattere associativo: ogni arbitro deve essere consapevole che dietro la divisa di arbitro si celano responsabilità sia dentro che fuori dal campo.
10 settembre 2025
di Ciro Santoro, Referente Comunicazione Sezionale

Come da tradizione, per la Sezione AIA di Pesaro l’inizio della nuova Stagione Sportiva è coinciso con il raduno precampionato, che si è svolto anche quest’anno a Pietralunga (PU) presso l’Hotel Candeleto. Dal 4 al 7 settembre sono state quattro giornate intense tra tecnica, preparazione atletica e momenti di condivisione, che permetteranno agli arbitri pesaresi di arrivare pronti all’avvio dei campionati.
Il programma ha dato ampio spazio alle riunioni tecniche, cuore pulsante del raduno. In aula si è discusso e approfondito ogni aspetto del regolamento con la preziosa collaborazione di Giacomo Del Bianco, Componente del Settore Tecnico Arbitrale, che con chiarezza ed energia ha illustrato le novità introdotte dalla Circolare n.1 e stimolato l’attenzione dei ragazzi con quiz e filmati. I lavori hanno permesso a tutti di confrontarsi su casi concreti in un clima di partecipazione attiva e dialogo.
Non è mancata la preparazione sul terreno di gioco: la prima sessione è stata dedicata ai test atletici, mentre la seconda ha unito la componente fisica ad esercitazioni pratiche sugli spostamenti dinamici e sui posizionamenti statici.
Un momento particolarmente significativo è stato il saluto del Presidente dell’AIA Antonio Zappi, che in videocollegamento ha affermato: “Auguro a tutti voi una stagione ricca di soddisfazioni. Di fronte a questa platea vorrei sottolineare l’importanza del lavoro quotidiano svolto dalle Sezioni, autentico punto di riferimento per la crescita dei giovani associati”.
“Un segnale forte di vicinanza e attenzione da parte dei vertici nazionali”, ha commentato il Presidente Sezionale Luca Foscoli, ribadendo anch’egli come la Sezione sia sempre punto di riferimento e guida sicura per tutti gli associati.
Il raduno, tuttavia, non è stato soltanto tecnica e allenamento. Come di consueto, gli arbitri hanno preso parte alla celebrazione liturgica della festa della “Madonna dei Rimedi”, patrona di Pietralunga: un passaggio che ha rafforzato il legame con la comunità ospitante. Non sono mancati neanche gli spazi di convivialità e amicizia, ingredienti preziosi per cementare lo spirito di squadra.
Dinanzi al folto gruppo dei partecipanti, Foscoli ha ringraziato i presenti per la massiva adesione ai lavori, augurando a ciascuno di vivere la vita associativa e tecnica sempre in gruppo.
Gli arbitri pesarsi sono pronti a scendere in campo con la consapevolezza di non essere soli e che ogni fischio porti dietro di sé allenamenti, studio delle regole del gioco, confronto con gli organi tecnici e gli associati più esperti. Nessuno può pensare di far tutto da solo ma la forza del gruppo è l’unico mezzo per raggiungere i propri obiettivi.
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