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domenica 27 dicembre 2009 |
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di Thomas Bonci, AE OTS Era il 30 novembre 2008 che arbitravo Santa Veneranda – Villa San Martino giovanissimi provinciali. Giorno dell’esordio assoluto. Ero teso, emozionato e desideroso di cominciare quest’avventura. A gennaio debutto negli allievi e poi a fine stagione due graditissimi premi: la prima partita di juniores provinciali e la possibilità di dirigere la finale del torneo Marche Romagna. Poi è arrivata la stagione sportiva 2009/2010 che mi sta regalando, fino ad oggi, altrettante belle emozioni: dopo sette partite di juniores, a sorpresa, ecco arrivare la prima partita di terza categoria. Ho proseguito per questa strada arrivando a calcare (addirittura) anche un campo di seconda categoria. E’ il 20 dicembre 2009 e guarda caso sempre a Santa Veneranda in un altro derby (stavolta contro il Muraglia). Campo in buone condizioni, anche se un po’ ghiacciato (visto che faceva -1°C) ma partita comunque intensa: il Muraglia riesce a guadagnare una vittoria rocambolesca contro la squadra di casa vincendo per 3-2. Insomma una partita divertentissima che ha concluso un anno per me molto importante: l’entrata nel gruppo degli arbitri nel novembre del 2008 fino ad arrivare a poco più di un anno ad arbitrare la seconda categoria. Ma quello che mi piace ricordare sono le persone che vivono questa Associazione, arbitri e dirigenti arbitrali: persone che per la loro passione dedicano la maggior parte del tempo libero per questa attività, persone che si aiutano a vicenda quando qualcosa non va e che allo stesso tempo gioiscono per i debutti altrui, persone che crescono insieme perché tutti hanno qualcosa da imparare. Senza di loro, che mi hanno aiutato a crescere, come arbitro e soprattutto come uomo, sicuramente non avrei mai raggiunto gli stessi risultati. Per questo un ringraziamento particolare lo devo a Massimo Del Prete, Claudio Gasparini, Luca Foscoli, Marco Toti, Rito Briglia, Francesco Cecconi, Marco Savelli ma anche agli altri arbitri, perché insieme siamo tutti una grande famiglia. Un ringraziamento speciale va a tutti gli amici del polo di Fano (non faccio nomi altrimenti rischio di dimenticare qualcuno) con cui ho condiviso gioie, emozioni e momenti più difficili. Grazie davvero. Concludo augurando buon Natale e felice 2010 a tutti coloro che tengono alto il nome dell’Associazione Italiana Arbitri. (Nella foto: Thomas Bonci insieme a Paolo Tagliavento durante la festa del 70° anniversario della Sezione AIA Pesaro del 4 luglio 2009) |
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Lettera di una collega: si ritorna... felici |
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domenica 27 dicembre 2009 |
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di Anna Gennari, AE OTS Apro questo articolo con un immenso grazie… lo rivolgo al mio presidente Massimo, a Marco Toti, a Claudio Gasparini, a Lorenzo Girardi e a tutti i miei carissimi colleghi (Mirko, Bindo, Tommy, Massy, Ely, Ila, Peppe, Roby, Yuri, Paolino, Ale etc… ) che mi hanno sostenuto in questi due anni difficili… e non potrei fare altrimenti… Il ringraziamento ha la priorità su tutto perché è rivolto a tutte quelle persone (non tutte, ma abbastanza… perché la vera l’amicizia e l’affetto non sono di tutti ma di pochi ) che mi sono state vicino nel mio ritorno in campo. Mi sono preparata il discorso più e più volte nella testa… tante parole, belle parole, sensazioni eppure adesso mi trovo qui con tante cose da dire e non so da dove iniziare… Il 5 dicembre sono tornata in campo dopo un anno e mezzo di lontananza dall’arbitraggio ed è stato come rinascere… Un grosso problema mi ha tenuto lontano dal campo per molto tempo ed è difficile spiegare cosa si prova… sentire e vedere le proprie gambe diminuire ogni giorno di grinta e forza, non sentire più la sicurezza dell’allenamento, provare dolore fisico e non trovare nessuno che ti dia una risposta medica al problema. Quando la diagnosi (dopo più di un anno) mi ha confermato una sindrome compartimentale ad entrambe le gambe, ho deciso di operarmi subito. Ho vissuto i mesi prima dell’intervento in modo veramente strano… ero felicissima di operarmi (sono stata sorridente fino e dentro la sala operatoria). Dopo l’intervento ho passato un periodo bruttissimo per via di una complicazione che sembrava avere la meglio sulla riuscita dell’intervento e ho passato momenti davvero difficili (che chi ha vissuto con me quel periodo ricorda bene il male e le mie codizioni fisiche) dove però ho potuto sentire l’affetto e la forza di tutti i colleghi e gli amici cari che non volevano vedermi abbattuta. Quel sabato è stato emozionantissimo “rispolverare” il mio borsone, la mia divisa sempre ben piegata, il mio fischietto rosso e mentre mi preparavo per partire ripensavo a quell’anno e mezzo… Un anno e mezzo di pianti, di delusioni, di rabbia che non potevo sfogare, di paura, di preoccupazione e frustrazione. Qualcuno potrà dire che sono parole esagerate ma non lo sono... solo chi arbitra, chi adora profondamente l’arbitraggio e il calcio può capire la sofferenza che c’è quando lo si può solo guardare da lontano, su uno spalto, dove a ogni fallo si salta sul posto pronti a fischiare come se si fosse in campo al posto del collega. Questa esperienza mi ha fatto molto pensare e lavorare su me stessa e sulla mia personalità, mi ha dimostrato quanto posso essere forte, mi ha fatto capire le mie debolezze, i mie limiti e le mie paure, ma soprattutto mi ha confermato quanto amo arbitrare. |
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domenica 13 dicembre 2009 |
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a cura della redazione 
La sezione arbitri di Pesaro, come di consuetudine, organizza, in prossimità delle Festività Natalizie, una serata in cui ci si possa incontrare e scambiare vicendevolmente gli auguri di serene feste in allegria. Il Presidente di Sezione, unito al Consiglio Direttivo Sezionale augura a tutti i colleghi arbitri, osservatori e assistenti gli auguri di un felice Natale e di uno stupendo nuovo 2010. L'augurio è volentieri esteso a familiari ed amici. La cena di Natale è stata organizzata presso il ristorante "Il Poggio" sito a Ginestreto di Pesaro alle ore 20.30 di giovedì 17 dicembre. |
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